UNA SERA A TEATRO… AD ALCATRAZ!

TEATRO, TAVOLA E RESISTENZA...
Ad Alcatraz il teatro non va mai in vacanza!

L’Agriturismo Kore de Alcatraz non è solo un luogo. È una scelta. Nato nella Libera Repubblica di Alcatraz – a confine tra Gubbio e Perugia –  è un luogo che da decenni tiene aperte le porte a chi ha qualcosa da dire — artisti, storie, idee che il mondo mainstream fatica a contenere. E ogni estate,  in 45 anni di attività,  la nostra sala è stato il posto dove quelle storie hanno preso voce.  Oggi la Cooperativa Sociale Kore de Alcatraz ha scelto di raccogliere questa eredità e continuare la tradizione, in stretta collaborazione con la Fondazione Fo Rame che qui ha sede.

Un programma di serate teatrali gratuite. Spettacoli, reading, musica: linguaggi diversi che parlano la stessa lingua — quella di chi non si rassegna, di chi usa la scena come atto civile, come strumento di conoscenza, come gesto d’amore verso chi guarda.
Perché crediamo che il teatro sia ancora uno dei pochi posti dove è possibile stare insieme davvero. Spegnere lo schermo. Alzare gli occhi. Ascoltare qualcuno che ha qualcosa da dirti — in faccia, in carne e ossa, senza filtri.
Prima o dopo lo spettacolo ci fermiamo a tavola. Una cena semplice e buona, adatta a tutte le tasche, perché condividere un pasto è già un atto politico, e la convivialità non è un dettaglio ma il cuore di tutto.
Gli spettacoli sono gratuiti. La cena si prenota. Il resto viene da sé.

Scorri il calendario qui sotto per scoprire i prossimi appuntamenti: date, locandine, presentazioni degli spettacoli e tutto quello che ti serve per scegliere la tua serata — o tutte.
Ti aspettiamo! 

P.S. E se vuoi proporre il TUO spettacolo, parliamone! 

8 giugno 2026 ore 21.00 | Evento organizzato in collaborazione con ENCUENTRO: Festa delle letterature in lingua spagnola

Roxana Pineda Labario è ospite del Progetto Rifugio Ada 231.

Un progetto dedicato a persone impegnate nel campo della difesa dei diritti umani: un luogo di protezione per chi lavora in condizioni difficili e in contesti pericolosi, e insieme uno spazio dinamico di aggregazione, sensibilizzazione e riflessione pubblica sui temi dell’ingiustizia sociale.

Maggiori informazioni su questo progetto cliccando qui

Madre Pace di Franca Rame e Dario Fo
Il 10 settembre 2006 Franca Rame sale sul palco dell’Arena di Verona con un monologo nuovo, scritto con Dario Fo, che porta un titolo che è già un manifesto: Madre Pace — Mandiamo le madri a trattar della guerra. Il testo prende ispirazione dalla storia vera di Cindy Sheehan, madre americana che perse il figlio Casey in Iraq e che davanti al ranch di George W. Bush a Crawford, Texas, piantò una sedia e non si mosse. Attorno a lei nacque un campo di pace. Poi un movimento.
Fo e Rame trasformano quella storia in un diario autentico e immaginario: la voce di una madre che attraversa il dolore, la rabbia, il grottesco del potere, la solitudine di chi dice no mentre tutti tacciono o assentono. Questo testo appartiene a quella tradizione di teatro civile e politico che Franca Rame e Dario Fo hanno praticato per tutta la vita: il palco come luogo di denuncia, la risata e il pianto come strumenti di verità, la parola come atto di resistenza. Un teatro che non separa l’arte dalla vita, né la bellezza dall’impegno.

L’evento è inserito nel calendario delle Celebrazioni per il Centenario di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame. 

Roxana Pineda Labairo
Nata a L’Avana nel 1962, laureata in Teatrologia e Drammaturgia all’Instituto Superior de Arte, Roxana Pineda è una delle figure più significative del teatro latinoamericano contemporaneo. Nel 1989 fonda lo Estudio Teatral de Santa Clara, uno dei laboratori permanenti di ricerca scenica più longevi di Cuba. Negli anni successivi dà vita al gruppo Teatro La Rosa e al Centro di Ricerche Teatrali Odiseo (CITO). È figura centrale del Magdalena Project, la rete internazionale delle donne nel teatro, e ha collaborato con Eugenio Barba nell’ambito dell’ISTA. Ha ricevuto il Premio Caricato onorifico dell’UNEAC e l’Orden por la Cultura Nacional. Ha lavorato in tutta l’America Latina, in Europa, in India.
Porta Madre Pace in spagnolo, nella sua voce e nel suo corpo, con la consapevolezza di chi sa cosa vuol dire fare teatro — e resistere — in condizioni difficili.

20 giugno 2026 ore 21.00 | In collaborazione con UNIMITABILI

Le Ribelli racconta il volto femminile della lotta alla mafia: storie di donne che, muovendo dal proprio rapporto di sangue o affettivo con alcune vittime, hanno contribuito a rompere un’omertà secolare.  È il caso di Francesca Serio, madre del sindacalista contadino Salvatore Carnevale. Di Felicia Impastato, madre di Peppino. Di Saveria Antiochia, madre del poliziotto Roberto, ucciso con il commissario Ninni Cassarà. Di Michela Buscemi, con due fratelli vittime di Cosa Nostra, che ebbe il coraggio di costituirsi parte civile al Maxiprocesso di Palermo. Di Rita Atria, diciassettenne collaboratrice di Borsellino. E di Lea Garofalo, che scelse la libertà per sua figlia e pagò quella scelta con la vita. 
Storie di straordinario coraggio, che raccontano la capacità tutta femminile di rompere schemi mentali e silenzi. La mafia, come ha spiegato Dalla Chiesa, è stato «il potere più maschilista della nostra storia»: e sono state le donne, spesso, a trovare la crepa da cui è entrata la luce. 
La forma dello spettacolo è quella del teatro-canzone: la narrazione di Nando Dalla Chiesa si intreccia con le letture di Annaclara De Tuglie e le musiche dal vivo di Alessandro Sipolo e Daniela Savoldi. Non una conferenza, non un saggio recitato: un rito civile in cui la parola, la voce e la musica si fondono per restituire a queste donne la presenza e il peso che meritano. 

DATE PASSATE

25 febbraio 2026 ore 21.00 | Evento promosso in collaborazione con la Fondazione Barba Varley ETS

Eros, la divinità dell’antichità, aveva molte nature, oltre a quella della passione amorosa: l’amicizia e la tenerezza, l’affetto e la solidarietà, la simpatia e la stima. Compassione, lo spettacolo solo dell’Odin Teatret con Julia Varley e la regia di Eugenio Barba, presenta tre situazioni di Eros sotto forma di compassione. È un trittico, tre storie grottesche, dolenti ed emblematiche che provengono dalla quotidianità del presente e dalle tenebre del mito.

Primo episodio: un monaco yazida, per far tornare gli uccelli, pianta un albero nel deserto. L’albero cresce morto.
Secondo episodio: l’amore di una rifugiata cecena per suo marito scomparso in guerra.
Terzo episodio: Tiresia, cieco e veggente, ricorda il destino di Edipo e di sua figlia Antigone. 

COMPASSIONE
Dedicato alle palestinesi Khalida Jarrar e Ahed Tamimi
che difendono la speranza
Attrice: Julia Varley
Regia: Eugenio Barba
Testo: Eugenio Barba, Julia Varley
Oggetti e costumi: Julia Varley
Assistenti alla regia: Antonia Cezara Cioază, Jakob Nielsen 

LA NOSTRA CENETTA... A BUFFET!

Per accompagnare la serata, e dare la possibilità a tutti e tutte di mangiare qualcosa, abbiamo inaugurato la formula “CENETTA A BUFFET”, da accompagnare, se vuoi, con un aperitivo!
Un’ampia offerta di delizie servite sul nostro tradizionale tavolo del buffet, 10 euro a persona. 

L’acqua naturale e frizzante la troverete sempre a tavola, mentre altre bevande sono escluse dall’offerta ma disponibili come extra per chi volesse. 

La cucina del nostro agriturismo celebra eccellenze DOP, IGP e Presìdi Slow Food, simbolo di qualità e tradizione. Ogni piatto racconta la passione dei produttori locali e la ricchezza delle nostre terre.

Mangiare ad Alcatraz significa partecipare a un’idea di turismo culturale ed esperenziale, dove il cibo è parte integrante del paesaggio e della storia che lo circonda. È un invito a fermarsi, osservare, gustare e pensare: un viaggio sensoriale e consapevole nel cuore dell’Umbria.

PER ISCRIVERTI MANDA UNA MAIL!

SCRIVICI USANDO IL FORM QUI SOTTO OPPURE CHIAMACI AL NUMERO 0759004106 GRAZIE

Autorizzazione al trattamento dati personali *
Accetto il trattamento dei miei dati personali ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679

DOVE SIAMO

ALLA SCOPERTA DELL'UMBRIA Parti da Alcatraz per scoprire l'Umbria che non ti aspetti. Percorrendo pochi chilometri potrai visitare i borghi medievali più belli d'Italia, scoprire luoghi immersi nell'arte e nella spiritualità come abbazie, chiese e antichi conventi, oppure vivere l'ebrezza del rafting o della mountain bike. Lasciati ispirare da una regione capace di suscitare intense emozioni, con i suoi diversi profili e molteplici anime l'Umbria saprà regalarti una vacanza indimenticabile.

Libera Repubblica di Alcatraz