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11 Settembre 2004 - Il quotidiano comico delle buone notizie
Patch Adams al Festival della Comicoterapia e delle idee trasversali


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Riprendiamo, a grande richiesta, la pubblicazione degli interventi di Patch Adams nel Secondo Festival della Comicoterapia e delle idee trasversali tenuto presso la Libera Universita' di Alcatraz. Buona lettura.

Patch: Oggi parliamo della comunita': per me la comunita' implica una vita piena di passione e impegno nel compromesso.
Personalmente e' stato molto importante prima di tutto avere un sogno. Se non volete avere il vostro sogno, trovate un sogno per la comunita', che abbia un buon legame con i vostri desideri. Una volta messo a fuoco questo sogno, penso che sia molto importante lasciarsi trasportare da esso.
Il dubbio e' un cancro per i sogni.
Per me e'' molto importante amare il mio sogno in ogni momento con passione: deve essere vissuto giorno dopo giorno, anche se l'obiettivo ultimo sembra essere tanto lontano. E' molto piu' facile ai fini della chiarezza se uno percepisce che il proprio sogno e' per tutta la vita.
Ritengo anche che sia importante essere flessibili a proposito della forma esteriore del vostro sogno, perche' le circostanze e il compromesso ne modificheranno la forma, la plasmeranno in direzioni diverse. La perdita di una sua forma particolare non e' un fallimento per la comunita', se il sogno va avanti. Il meccanismo che fa funzionare il sogno e' la comunita' vivente; per costruire il nostro ci sono voluti trentacinque anni, se fosse stato un desiderio del momento penso che avremmo abbandonato tutto molto tempo fa.
Credo altresi' che piu' profondo e' l'impegno per la realizzazione del sogno da parte della persona e piu' si svolge un ruolo di guida in questo processo, meno verita' necessarie ci saranno per questa comunita'. Questa piccola definizione permette la necessaria flessibilita' e il dovuto compromesso per pensare sul lungo periodo.
Penso che sia sano prima di morire prodigare un grande impegno, studiare tutti gli aspetti possibili, leggere quello che c'e' scritto nei libri sulla teoria della comunita', studiare gli aspetti pratici, i rapporti, cercare di capire l'amore, l'amicizia e naturalmente quella parte della vita di comunita' che entra nella quotidianita', come la coltivazione e l'allevamento.
Penso che sia molto utile studiare altri modelli, visitare altre comunita': ci sono elenchi di comunita' in tutto il mondo di qualsiasi tipo possiate immaginare.
Ogni comunita' tra le cinquecento che ho visitato ha contribuito a rendere migliore la mia comprensione. Quando fate visita a una comunita' ponete tutte le domande che vi vengono in mente a chiunque parli con voi e a proposito di tutte le cose che ritenete potranno essere importanti per la vostra comunita': come si lavano i piatti, come si rimette il martello al suo posto, come si tiene l'attrezzatura, come si bada ai bambini. Ogni cosa che non capite e non studiate aumentera' drammaticamente il numero dei vostri errori. Non sto dicendo che gli errori siano solo negativi, anzi la comunita' forse ha imparato moltissimo dai propri errori, ma non e' una cattiva idea diminuirne il numero.
Penso che sia molto valido dimostrarsi aperti: non smettere mai di studiare le parti della comunita' che sono piu' importanti, qualsiasi cosa pensiate che state facendo: continuare ad ascoltare gli altri e provare sempre cio' che c'e' di nuovo. Solo facendo questo scoprite quale sara' il prossimo passo, niente vi deve impedire di provare e sperimentare cose nuove; il cambiamento deve esserci affinche' la comunita' sopravviva.
Il rispetto e la fiducia sono i pilastri di ogni rapporto. Queste due cose sono state probabilmente il fattore piu' importante della sopravvivenza della nostra comunita'. Senza di esse le esperienze quotidiane e i problemi della comunita' possono diventare un inferno.
Cercate innanzitutto di chiarire bene quale e' la vostra definizione di leadership e le regole della comunita'. Vivete ogni regola all'interno della comunita' come se fosse vostra e non di qualcun altro. La comunita' siete voi! Se non siete d'accordo con le regole, dovete cambiarle. Vivete nel vero rispetto verso ogni singolo membro della comunita'. Createvi il tempo di costruire ogni rapporto in base a questo rispetto. Lottate per far si' che il 100% dei rapporti che avete con le persone che fanno parte della comunita' siano improntati su questi principi e prendete parte attivamente nel processo di scelta dei membri, per non includere membri che non sono compatibili.
E naturalmente rispettate voi stessi. Siate attori - nel senso di agire in prima persona - motivate voi stessi, rispettate cio' che sentite, la vostra stessa vita e siate coerenti con tutto questo.
Abbiate gioia nel lavoro, che e' la vostra ricompensa. Una delle cose piu' importanti che diciamo della nostra comunita' e' che ognuno e' responsabile del proprio piacere. Fate il lavoro di tre persone, esplorate il vostro interesse, siate pronti a percepire tutto l'amore in tutte le forme con cui esso vi arriva. Rigenerate regolarmente la vostra ispirazione e il vostro sogno. Meditate, fate la vostra liturgia di gruppo, qualsiasi icona abbia la comunita'. Prendete i lavori che gli altri odiano e trovate un modo di amarli: poiche' i lavori che non piacciono a nessuno devono essere programmati, fate in modo che siano suddivisi equamente tra i lavoratori.
Andate ad ogni riunione piu' che potete e consideratela momento fondamentale di comunicazione e cooperazione; se non andate alle riunioni cercate comunque di sapere di cosa si e' parlato, spettegolato.
Abbiate un enorme, magnifico senso dell'umorismo e un pozzo profondo pieno di amore, perche' l'amore e il riso saranno il magnete che vi terra' insieme e questo deve essere testimoniato, non solo pensato filosoficamente.
Festeggiate i vostri compleanni, celebrate le stagioni. Noi abbiamo un vaso dei desideri: si scrive su un pezzo di carta un desiderio che si ha e lo si mette nel vaso; poi ci si puo' infilare una mano e tirarne fuori un desiderio. Mi ricordo un desiderio: una donna avrebbe voluto stendersi nuda sul tavolo da pranzo e avere attorno a se' tutti che mangiavano su di lei. No problem. Questi momenti in cui ci celebriamo a vicenda sono una parte cosi' importante... non solo sul momento, ma anche nel ricordo.
L'amore all'interno dei rapporti comunitari e' contemporaneamente la colla e la dinamite della comunita' stessa. Nella mia ricerca c'e' piu' gente che lascia una comunita' a causa dei problemi che ci sono in questo campo che per qualsiasi altro motivo. Penso che sia spesso proprio per questo che si vede la monogamia o il celibato soprattutto fra i leader.
Siate umili perche' avete bisogno l'uno dell'altro. Lottate per essere onesti su quanto avete bisogno l'uno dell'altro e costruite la vostra interdipendenza su cio'. Per cercare di andare piu' in profondita', quando incontrate qualcuno che non ritenete essere adatto per la comunita', lavorate su quel rapporto per aiutare la persona a ristrutturarsi.
Cercate di fissare un posto per ogni utensile nella comunita'. Trovate un modo affinche' la comunita' insista che quegli utensili siano rispettati: non dobbiamo diventare semplici consumatori che, perso uno strumento, ne comprano un altro; ne' possiamo pensare che siccome c'e' abbastanza denaro per comprarne un altro sia bene farlo.
Rispettate il fatto che avrete bisogno di pause di riposo e ascoltate gli altri quando dicono che hanno bisogno di riposo. Cercate di non sentirvi indispensabili. Fate regolarmente liturgie e celebrazioni, festeggiate sempre: la comunita' deve sempre celebrare se stessa, la propria unita' e partecipate con entusiasmo a questi momenti. Non considerate il lavoro piu' importante della celebrazione! Sono due cose entrambe necessarie.
Dovete essere forti. Se siete dei piagnucoloni: "... Oh, piove... oh, che caldo che fa... " - non succede mai in Italia, vero? Piagnucolare ed essere cinici sono due cose che uccidono la comunita', sono il cancro maligno delle comunita'.
Adesso una cosa molto forte, molto importante: siate grati. Siate grati. Se non avete altre canzoni in testa, dite grazie, grazie. Siate grati e pazienti, senza paura e condividete tutte le cose di cui tutti si prenderanno cura. Tenere qualcosa per se' in una comunita' non funziona.
Bene queste erano alcune idee sulla comunita'.


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A cura di:
La redazione