La più bella eco-valle d’Italia. La rivista svedese Kloka hem in visita ad Alcatraz

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Un grande ringraziamento ad Andrea Wesslén, giornalista del Kloka hem per questo graditissimo articolo su Alcatraz, per la sua precisione, gentilezza e professionalità!

Articolo kloka hem

La più bella eco-valle d’Italia

Kloka hem in visita al villaggio ecologico di Alcatraz nel cuore delle colline umbre.

Testo: Andrea Wesslén

Foto: Gunilla Welin

Traduzione italiana: Vania Di Febo

Clicca qui per scaricare il pdf dell'articolo in svedese.

Il territorio di Alcatraz si estende per 440 ettari di cui la maggior parte coperti a bosco, ma ci sono anche abitazioni e alloggi turistici. Nell’area sta sorgendo un ecovillaggio.

Il suo nome inganna. A differenza del suo omonimo californiano, l’obiettivo di Alcatraz è la libertà nella natura e nella politica. Il suo nome per esteso è Libera Università di Alcatraz. Qui si tengono corsi, oltre a molto altro.

Si nota subito che Alcatraz non è un luogo di vacanza qualsiasi. Il proprietario – scrittore, attore, artista e comico Jacopo Fo – comprò un po’ di terra a fine anni 70 e si trasferì per fondare una piccola “comunità”.

- Quando ci trasferimmo qui, i movimenti rivoluzionari erano appena morti senza che ci fosse stata alcuna rivoluzione. Volevamo lavorare con la cultura, ma anche sviluppare un nuovo stile di vita, razionale e duraturo.

Jacopo, figlio del premio Nobel Dario Fo, installò i suoi primi pannelli fotovoltaici già nel 1982 e tuttora è impegnato a sperimentare nuove soluzioni ecosostenibili. Ci spiega che Alcatraz produce più energia di quanta ne consumi e che è stato appena avviato un nuovo laboratorio per studiare metodi innovativi per riscaldare l’acqua e coibentare le case. Fermandosi ad Alcatraz si può alloggiare in uno dei piccoli bungalow, nelle camere della struttura centrale che ospita anche il ristorante o in uno degli edifici più grandi che distano circa un chilometro.

Alcatraz è un hotel nel senso che si può affittare una camera, ma se si sta cercando un posto dove guardare la tv e avere il room-service è meglio andare da qualche altra parte – qui non ci sono né l’uno né l’altro. Ovviamente le camere vengono pulite tra un ospite e l’altro ma bisogna rifarsi i letti da se. Il pranzo a buffè si consuma su lunghe tavolate assieme agli altri ospiti.

Tutto ciò contribuisce a creare un clima di condivisione dove tutti vanno d’accordo (finché le barriere linguistiche lo consentono – si parla soprattutto italiano). Quest’atmosfera si rafforza attraverso i corsi che si tengono qui. Regolarmente ci sono corsi di qualsiasi cosa, dalla permacultura allo yoga demenziale (che combina lo yoga alla risata, le arti marziali e la meditazione), all’arte. Jacopo racconta che lo Yoga Demenziale attira molta gente.

- Patch Adams, il medico del film di Robin Williams, ha partecipato al corso. Proprio come lui, anche noi crediamo che la risata faccia bene alla salute.

Al momento della nostra visita, Alcatraz è quasi piena – insieme a suo padre Dario, il suo collega Mario Pirovano e alcuni altri, Jacopo sta tenendo un corso di teatro. Ci sono corsisti di tutte le età – il più giovane ha circa diciotto anni e il più grande è settantenne – ma tutti vanno d’accordo e l’arte teatrale è il forte comune denominatore.

Non è solo nelle cose pratiche che Alcatraz si scosta da un comune hotel – qui ci sono opere d’arte di ogni forma e colore ovunque. La maggior parte delle sculture, dei dipinti e dei disegni è stata realizzata da Jacopo, da sua moglie Eleonora Albanese e da Dario, ma molto è stato fatto anche dagli ospiti stessi.

- A volte teniamo laboratori durante i quali decoriamo tratti di bosco, racconta Jacopo.

Il bosco è una presenza importante. Jacopo racconta che già quindici anni fa lavorarono molto sul bosco che ora cresce rigoglioso. La zona è protetta dall’UE come SCI (Site of Community Interest) e dei frutti e delle bacche selvatiche che crescono spontanei ne fanno soprattutto sciroppi. Le olive, che secondo Jacopo non potrebbero crescere a un’altitudine maggiore (circa 500 metri sul livello del mare), vengono spremute a freddo per farne olio. Questo, insieme con altri prodotti ecologici della zona, viene usato nel cibo che è servito ogni sera.

Nel 2009 la combriccola di Alcatraz decise di voler distanziarsi ulteriormente dalla situazione politica italiana. Allora fu fondata la Libera Repubblica di Alcatraz, che ha un proprio primo ministro e si stacca dalla sistema italiano. Nonostante abbia un proprio passaporto, un presidente e il talento come valuta nazionale si tratta solamente di un’etichetta. Jacopo racconta comunque che Alcatraz è più grande dello stato Vaticano e che ha tutto ciò che le serve per l’autosufficienza.

- Se si vuole cambiare la struttura sociale, bisogna iniziare a lavorare da se. Afferma Fo.

Ed è proprio questo, secondo lui, l’errore della politica italiana – non c’è nessuno che faccia qualcosa di concreto. Jacopo spiega che lui e Beppe Grillo, leader del partito Movimento 5 Stelle, andavano d’accordo prima che Grillo si dedicasse alla politica. A quel punto Jacopo interruppe i contatti.

- Voleva solo parlare invece di fare qualcosa di concreto. Per quanto mi riguarda, voglio cambiare il sistema attraverso le azioni.

Una delle iniziative che Jacopo e Alcatraz stanno intraprendendo per cambiare le cose è la costruzione di un ecovillaggio. Per ora alcune famiglie hanno comprato appartamenti e case in progetto e il primo edificio è quasi pronto. Le case saranno costruite come quella di suo padre Dario: gli edifici e i pavimenti saranno scaldati con lo stesso sistema con il quale è riscaldata l’acqua della piscina (vedi termocompost).

Jacopo è convinto che il progetto porterà a raddoppiare la popolazione della zona – da 200 a 400 – e tutto il vicinato sarà coinvolto.

- Sì, ci sono altre dodici piccole strutture ricettive, alcune scuole di teatro, una di musica e un’azienda che alleva asini e pratica l’onoterapia per bambini disabili.

Alcune delle case dell’ecovillaggio saranno attrezzate per persone con diverse disabilità fisiche o mentali – vivere nella natura fa bene alla salute, spiega Jacopo. Per informazioni sull’ecovillaggio visita www.ecovillaggiosolare.it.

Clicca qui per leggere l'articolo del Kloka Hem sulla casa ecologica di Dario Fo

Klicka här för att läsa artikeln i Kloka Hem om ekologisk hem av Dario Fo

 

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