Animillo di Jacopo Fo

 

Il blog di Alcatraz

Tutto ciò che accade ad Alcatraz e dintorni...

Primavera ad Alcatraz

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Quale miglior periodo per venirci a trovare se non questo?! Forse l'estate?! Chissà, dipende dai gusti... ma vi assicuriamo che in questi giorni c'è un profumo nell'aria e un'esplosione di colori che fa proprio bene agli occhi e al cuore! Ecco come si sta!

Alla scoperta dell’Italia che non c’é (una proposta di Jacopo Fo)

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 Alla scoperta dell’Italia che non c’é

(Un progetto al quale forse ti interesserà partecipare, standotene a sedere comodamente sulla tua poltrona)

Negli ultimi mesi ho girato l’Italia per realizzare le interviste per il documentario sui miei genitori, per alcuni progetti culturali e per recitare.
Ho incontrato molte persone veramente notevoli. Gente che sta realizzando progetti ambiziosi e difficili. E che ci riesce.

Un nuovo tipo di lievitazione per la pizza, un nuovo sistema per tirar fuori biogas dagli scarti dell’olio d’oliva (assolutamente impossibile fino a ieri), una mensa per chi è in difficoltà, una compagnia teatrale, un film.

Persone straordinarie per la loro passione.
Persone delle quali raramente i media parlano.
E se le tv non parlano di te non esisti.

E anche grazie a questo buco nella comunicazione ho incontrato moltissime persone che ti dicono che l’Italia sta affondando, che non ci sono possibilità, che la gioventù non ha speranze…

Ho pensato che se riuscissimo a far conoscere di più l’Italia che ufficialmente non c’è faremmo qualche cosa di utile per curare questi casi di pessimismo disfattista, effetto collaterale della disinformazione.
E magari se si sapesse di più quel che la gente di buona volontà sta costruendo (ora) qualcuno potrebbe essere catturato dalla passione, che come si sa fa bene al pancreas e riduce l’alitosi.
Questi sono due buoni motivi sociali e solidali e anche culturali. Ma c’è una terza linea di spinta che mi induce a pensare di fare qualche cosa a proposito delle persone positive che ho incontrato e delle migliaia che non ho incontrato: qui siamo di fronte a un patrimonio spaventosamente ricco!!!

Lo facciamo rendere abbastanza?

Mi sembra che ci sia poca comunicazione tra chi sta percorrendo strade irregolari.

Intervistando Cochi e Renato, Dacia Maraini, Giovanna Marini, Ornella Vanoni, mi sono reso conto che il punto di forza della cultura progressista che ha preparato il ’68 è stata una grande disponibilità a incontrarsi.
A Milano come a Roma c’erano bar, ristoranti e cabaret dove i miei si vedevano per fare quattro chiacchiere con Jannacci, Gaber, Moravia, Pasolini, Fontana e tanti altri. Senza un obiettivo, solo per scambiarsi idee, conversare del mondo. A volte nascevano una canzone improvvisata o progetti fantasiosi. Ma l’obiettivo era il dialogo. Un’esperienza analoga l’ho vissuta col Male negli anni ’70 col vortice di disegnatori, scrittori, fotografi, attori che giravano intorno alla redazione e il lavoro collettivo della redazione: 20 pazzi incavolati intorno a un immenso tavolo.

Penso che sia iniziato un periodo di riflusso. Non è più il momento delle proteste in piazza. Tocca rimettersi a lavorare sui fondamentali della nostra cultura, fare formazione, diffondere il gusto per l’arte, ma soprattutto intensificare i rapporti tra chi è sulla strada alla ricerca di quello che ancora non esiste.

A questo soprattutto vorrei dedicare una buona parte delle iniziative di Alcatraz nel 2017… Ad esempio penso a una decina di giorni durante i quali invitare un po’ di persone strane, senza un obiettivo, una festa delle relazioni umane.

Interessa?
Innanzitutto procediamo a un minimo di mappatura. Conosci gruppi o singoli che stanno realizzando esperienze interessanti?

Scrivi a elena chiocciola alcatraz.it
Quattro righe di descrizione, indirizzo e telefono. Poi se ne avrai voglia potrai partecipare alla progettazione di qualche evento. Ovviamente sono benvenute anche proposte.

Grazie.

Inaugurazione del Viale delle Giuste alla Libera Università di Alcatraz Domenica 12 marzo 2017

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Toponomastica femminile Libera Università di Alcatraz

 

Inaugurazione del Viale delle Giuste alla Libera Università di Alcatraz

Domenica 12 marzo 2017

Il progetto “Viale delle Giuste” ha come obbiettivo quello di realizzare un viale dedicato alle donne che si sono sacrificate per la libertà altrui e che hanno combattuto contro ingiustizie e soprusi.
Il Viale delle Giuste sorgerà all’interno del Parco Museo della Libera Università di Alcatraz in un percorso di circa 1500 metri lungo il quale saranno esposte le sculture di 40 donne meritevoli del titolo di Giuste.

Lungo il viale saranno installati dei totem in onore di ciascuna donna giusta, successivamente saranno sostituiti da opere d’arte create da artisti e studenti di accademie e licei che verranno realizzate appositamente per ciascuna donna, abbellendo e arricchendo questo luogo.
Il progetto è stato messo a punto dalle/gli studenti del Liceo Maffeo Vegio di Lodi, guidati dalla docente di filosofia Danila Baldo, insieme a Jacopo Fo, durante lo stage di alternanza scuola lavoro che si è tenuto alla Libera Università di Alcatraz la scorsa primavera.

Attraverso un bando nazionale promosso dall’associazione Toponomastica femminile è stato chiesto a tutte le scuole Italiane, di ogni ordine e grado, di partecipare all’iniziativa individuando un numero di 5 donne di ogni tempo, meritevoli di essere definite “Giuste”, di cui almeno una locale, una nazionale e una straniera. Tutte figure di donne non più viventi e preferibilmente non ancora riconosciute come Giuste in uno dei tanti Giardini dedicati.
Quest’anno hanno partecipato al bando - che si ripeterà l’anno prossimo - numerose scuole e ci sono pervenute un centinaio di candidature, tutte di donne con storie di coraggio, commoventi e bellissime, e in molti casi poco conosciute.
Uno degli obbiettivi di questo progetto è infatti proprio quello di fornire uno spunto ai più giovani per andare a ripercorrere la storia e riscoprire figure femminili che, pur avendo contribuito allo sviluppo socio-culturale del territorio e del Paese intero, sono state poi dimenticate. Un progetto per riportare alla luce le tracce delle donne nella storia e nella cultura del territorio e proporle come modelli di valore e di differenza sui quali riflettere e ai quali attingere nell’opera complessa della costruzione dell’identità maschile e femminile.

Il Viale delle Giuste sarà dedicato a Franca Rame, Giusta fra le Giuste, che ha trascorso la sua vita a raccontare le storie di chi subiva ingiustizie e a dare voce alle donne di tutto il mondo attraverso i suoi spettacoli.
Andando a rileggere i suoi scritti si trova questa frase: “Quello che vorrei continuare a dire alle donne, anche dopo la mia morte, è di non perdere mai il rispetto di se stesse, di avere dignità. Sempre.”

La Giuria ha avuto tempo fino al 25 novembre 2016, giornata della lotta alla violenza sulle donne, per scegliere i primi 20 nomi che andranno ad animare la prima parte del viale delle giuste che verrà inaugurato nella giornata del 12 marzo 2017. I 20 nomi scelti saranno resi noti al pubblico e alla stampa nella giornata dell’inaugurazione.

Salutiamo con l’auspicio che numerose scolaresche riescano, anche con le loro famiglie, oltre che con i/le loro insegnanti, a essere presenti all’inaugurazione, per trascorrere insieme momenti belli e significativi, in un ambiente naturale rilassante ed educativo.

E' possibile inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. per proporsi come artisti interessati a realizzare una installazione artistica dedicata a una delle donne scelte.

IL CONCORSO:

A questo link potete scaricare il bando del concorso:

http://www.toponomasticafemminile.com/images/pdf/CONCORSO_VIALE_DELLE_GIUSTE.pdf
Qui invece altre informazioni:
http://www.toponomasticafemminile.com/
http://francarame.it/giornata-contro-violenza-sulle-donne-viale-delle-giuste-alcatraz
http://www.dols.it/2016/05/02/la-memoria-delle-giuste/#prettyPhoto

Video di presentazione del progetto:

Evento e organizzazione:

Arrivo a Alcatraz di studenti e ospiti sabato 11 marzo per cena oppure domenica mattina.
Inaugurazione domenica 12 marzo verso le 10.30 e poi pranzo e partenze nel pomeriggio

Prezzi:

Per gli studenti, le loro famiglie e gli insegnanti (prezzo agevolato)

- pensione completa : 50 euro a persona al giorno (2 pasti, pernottamento e colazione).
- per chi non pernotta: pranzo di domenica 15 € a persona
- per chi arriva sabato per pranzo 50 € + 15 € = 65 €
- tassa di soggiorno esclusa (1,50 € a persona a notte)

Gli studenti verranno sistemati in camere doppie, triple o camerata da 4/8 posti a seconda.
Gli insegnanti che accompagnano in camere doppie.

Altri ospiti:

- pensione completa 70 € al giorno a persona
- per chi non pernotta: pranzo di domenica 25 € a persona
- per chi arriva sabato per pranzo 70 € + 25 € = 95 €
- tassa di soggiorno esclusa (1,50 € a persona a notte)

Per chi viene in treno:

Possiamo organizzare una "navetta" dalla stazione a Alcatraz al costo di 15 € per 6 persone alla volta (la nostra jeep ha 6 posti + il guidatore)
Altrimenti c'è il servizio taxi che costa 50 € e solitamente portano 4 persone a macchina.

Info e Prenotazioni:

Tel. 0759229914
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Associazione Toponomastica femminile
www.toponomasticafemminile.it

Libera Università di Alcatraz
www.alcatraz.it

Google Map - Dove Siamo

Libera Università di Alcatraz - Loc. Santa Cristina 53, 06020 Gubbio (PG) - p.i. 00729540542 - tel. 075.9229914 /38 /39 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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